SCHEDA ASD + SPORT 8 AGGIORNATA A DICEMBRE 2017

L'Associazione costituita il 29/01/2015 con stesura atto costitutivo e statuto regolarmente registrato presso Agenzia delle Entrate direzione provinciale di Torino, ufficio territoriale Torino 3. Nasce dalla volontà di un gruppo di genitori e ragazzi di continuare un cammino formativo ed aggregativo iniziato in ambito oratoriano; nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante lo sport per la vita di ognuno di noi. Riteniamo che l'attività fisica sia alla base del vivere e della salute, e seppur la nostra associazione sia aperta a tutte le età, noi riteniamo che si debba partire dai più piccoli per arrivare ai grandi. Ognuno di noi ha alle proprie spalle un'esperienza di vita di sport con i giovani e le loro famiglie.  Noi riteniamo che l'ambito famigliare, “inteso nel suo più ampio significato”, sia un mezzo per conciliare salute e contesto sociale.

Tutti noi, soci fondatori, viviamo in quartiere e amiamo il quartiere per il potenziale che esprime nelle sue diversità.

Tutti noi crediamo che lo sport sia uno dei mezzi più efficaci per affiancare i genitori nell'educazione dei ragazzi. Crediamo che lo sport debba servire non solo al ragazzo che lo pratica ma anche alla famiglia che lo vive; portando i propri figli, facendo amicizie e quindi allacciando nuove relazioni con altre famiglie, dare l'opportunità ai giovani di fare nuove esperienze.

Crediamo fermamente che attraverso lo sport si possa migliorare, e quello che abbiamo iniziato a costruire con le famiglie e i ragazzi che si sono associati è quello di creare relazioni, opportunità di scambio, opportunità di crescita e poi, naturalmente, praticare uno sport per puro divertimento.

Per migliorare il quartiere dove viviamo dobbiamo fare in modo di valorizzare le capacità del singolo, di tutte le età; lo sport è una palestra di allenamento per scoprire le proprie capacità e valorizzarle.

Vorremmo, nel nostro piccolo, cercare di migliorare il nostro quartiere proponendo attività sportive ma con uno spirito familiare, coinvolgendo quello che è il nucleo familiare, dove lo sport non è solamente pratica ma è momento di confronto con altre famiglie, momento di incontro, momento di svago.

COLLABORAZIONI:

  • Dall'inizio del 2017 facciamo parte dell' Agenzia dello Sviluppo di San Salvario
  • Collaboriamo con l'Associazione Multiversi per alcune attività ricreative rivolte a ragazzi dai 6 ai 13 anni.
  • Collaboriamo con la Scuola Protette San Giuseppe di via Bidone 33 per tutte le attività sportive e ludico ricreative.
  • Collaboriamo con l'Associazione sportiva dilettantistica e promozione sociale sport@360° per attività di orienteering, percorsi naturalistici ed attività motoria nel periodo di estate ragazzi.
  • Collaboriamo con il Club di scherma di Villa Glicini per la scuola calcio e sporadiche iniziative di promozione di sport quali il tennis e la scherma.
  • Collaboriamo con il Top Five per l'organizzazione di un campionato non agonistico rivolto a bambini e ragazzi dal 2011 al 2000 "Junior League", quello che partirà sarà il secondo anno di campionato dove vede la partecipazione di 8 associazioni sportive.

 

ATTIVITA' PROPOSTE:

  • DANZA
  • Classica Propedeutica 1: 1º- 2º scuola infanzia
  • Classica Propedeutica 2: ultimo anno asilo – 1º elementare
  • Classica / Modern Elementare A: 2º – 3º elementare
  • Classica / Modern Elementare B: 4º – 5º elementare
  • Classica accademica 1: 1º – 2º media
  • Contemporaneo 1: 1º – 2º – 3º media
  • Classico / Contemporaneo adulti: anche neofiti
  • Pilates
  • Hip Hop: 3º – 4º – 5º elementare
  • CALCIO A 5
    • MICRO: (2011-12)
    • PRIMI CALCI: (2009-10)
    • PULCINI: (2007– 2008)
    • ESORDIENTI:(2005-2006)
    • GIOVANISSIMI: (2003-2004)
    • ALLIEVI: (2001-02) 

 

  • BASKET E MINI BASKET
    • Tre corsi partendo dall'ultimo anno della materna fino alla terza media
  • PALLAVOLO GIOVANI
  • PALLAVOLO ADULTI
  • AIKIDO
  • NUOTO
  • GIOCATLETICA

Nei periodi di pausa scolastica, quali vacanze natalizie, pasquali ed estive, organizziamo Inverno ragazzi, primavera ragazzi ed estate ragazzi.

Attualmente abbiamo 503 soci da maggio 2015 al 7 dicembre 2017

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA + SPORT 8

 

In data 25/01/2015

in Torino, Via Principe Tommaso N° 37

si sono riuniti i signori:

  • Femiani Carlo, nato a Rhede Kreis Borken (Germania) il 27/07/1961 residente a Torino in via Principe Tommaso N° 37, codice fiscale FMNCRL61L27Z112G
  • Palazzi Giuseppina, nata a Napoli 11/11/1963 residente a Torino in P.za Madama Cristina 2 bis, codice fiscale PLZGPP63S551F839O
  • Femiani Massimiliano, nato a Torino il 14/11/1986, residente a Torino in via Principe Tommaso N° 37, codice fiscale FMNMSN86S14L219K
  • Zanardi Dario, nato Codigoro (Ferrara), il 19/09/1952, residente a Torino in via Berthollet N° 37, codice fiscale ZNRDRA52P19C814W
  • Finiguerra Franco, nato a Foggia il 15/03/1966 residente a Torino in Via Nizza 39, codice fiscale FNGFNC66C15D643H
  • Finiguerra Enzo, nato a Lavello (Potenza) il 04/12/1967, residente a Torino in via Ormea 28, codice fiscale FNGVCN67T04E493Y
  • Borgese Simona, nata a Torino il 19/10/1968, residente a Torino in VIa Nizza 39,           codice fiscale BRGSMN68R59L219U
  • Feliciani Giuliana,nata aTeramo il 06/10/1970, residente a Torino in via Giorgio Bidone 1, codice fiscale FLCGLN70R46L103K.
  • Lomater Daniela, nata a Torino il 13/12/1959, residente a Torino in Via Principe Tommaso 37, codice fiscale  LMTDNL59T53L219U

 

al fine di costituire una Associazione Sportiva Dilettantistica

I presenti chiamano a presiedere la riunione il Sig.  Femiani Carlo

che a sua volta propone Segretario il Sig. Borgese Simona

Il presidente illustra i motivi che hanno portato i presenti a costituire il sodalizio. I soci fondatori,

all’unanimità, deliberano quanto segue:

1. È costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica + SPORT 8.

2. La sede legale dell’Associazione Sportiva Dilettantistica è stabilita in Torino, via Principe Tommaso, 37

3. L’Associazione Sportiva Dilettantistica + SPORT 8 non ha scopo di lucro.

4. Conformemente alle finalità ricreative dell’associazione nei locali sociali potrà essere attivato

un posto di ristoro riservato ai soli soci.

5. L’Associazione è retta dallo Statuto composto dai suoi 26 articoli, che si allega al presente atto

sotto la lettera “A” perché ne costituisca parte integrante e sostanziale.

6. L’associazione esplicitamente accetta ed applica lo statuto e i regolamenti e quanto deliberato

dai competenti organi delle federazioni sportive nazionali e degli enti nazionali di promozione

sportiva ai quali deciderà liberamente aderire.

7. I Soci fondatori costituiscono il primo nucleo dei soci effettivi e gli stessi eleggono il Consiglio

Direttivo della Associazione, per il primo anno composto come di seguito indicato:

Nome Cognome                    Carica

Femiani Carlo                         Presidente

 Zanardi Dario                        Vice Presidente

 Finiguerra Franco                 Direttore Sportivo

 Finiguerra Vincenzo              Consigliere

 Femiani Massimiliano           Consigliere

 Palazzi Giuseppina                Tesoriere

 Feliciani Giuliana                    Consigliere

 Borgese Simona                    Segretario

 Lomater Daniela                    Consigliere

 

8. Tutti gli eletti, nell’accettare la nomina, dichiarano di non trovarsi in alcuna delle cause di

ineleggibilità prevista dalla legge, ivi comprese quelle previste dal Decreto Legislativo 460/97 e

dall’art. 90 della Legge 289/02.

9. Il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il riconoscimento

dell’Associazione presso le autorità civili, finanziarie e sportive competenti.

10. Tutti gli effetti del presente atto decorrono da oggi.

 

A seguire il Presidente dà lettura dello Statuto dell’Associazione che, recependo le norme di legge

in materia, stabilisce in particolare:

a) che l’adesione all’associazione è libera;

b) che il suo funzionamento è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci;

c) che le cariche sociali sono tutte, nessuna esclusa, elettive;

d) che è assolutamente escluso ogni fine di lucro.

 

Dopo ampia discussione il testo dello Statuto viene posto in votazione ed approvato all’unanimità

dai presenti.

Alle ore 20,30  non essendoci nient’altro da deliberare, il Presidente dichiara chiusa la riunione.

Della quale è verbale.

Letto, confermato e sottoscritto

Torino, il 25/01/2015

Il Presidente                                                                    Il Segretario

 

        Femiani Carlo                                                          Borgese Simona

 

Firme dei soci promotori:

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STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA + SPORT 8

Art. 1 – Denominazione e sede

1. È costituita in Torino, una associazione sportiva, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del

Codice Civile denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica + SPORT 8” in

forma breve “ASD + SPORT 8”. La sede legale è stabilita in Torino, via Principe Tommaso N° 37 (presso Femiani Carlo)

Art. 2 – Scopo

1. L’associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’associazione non

potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

2. Essa, conseguito il previsto riconoscimento ai fini sportivi e l’iscrizione al registro delle

associazioni sportive dilettantistiche, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività

sportiva connessa alla pratica, in particolare, delle discipline sportive calcio, calcio a 5,

calcio a 7, pallavolo, pallacanestro, nuoto, danza, arti marziali, tennis tavolo, calcio balilla,

ciclismo, ciclocross, frisbee intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina sportiva. Potrà comunque sviluppare e diffondere tutte le discipline sportive che il Consiglio Direttivo riterrà di attivare per i propri soci.

3. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’associazione potrà, tra l’altro svolgere

l’attività di gestione, conduzione manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica delle discipline sportive praticate, nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva in genere. Nella propria sede l’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la gestione di un punto di ristoro ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d’incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell’associazione. Inoltre potrà svolgere attività di aiuto alle famiglie lavoratrici che non hanno dove custodire i propri figli previa regolare iscrizione all'associazione.

4. L’associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e

gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e

dall’obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie,

personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.

5. L’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell’ordinamento

generale e dell’ordinamento sportivo e si conforma alle norme e alle direttive del Comitato

Olimpico Internazionale (CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), delle

Federazioni Sportive Internazionali nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni

sportive nazionali, delle Discipline associate e degli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni cui la stessa associazione delibererà di aderire.

6. L’associazione si impegna altresì ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti delle Federazione sportive nazionali, delle Discipline associate e degli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni cui la stessa associazione delibererà di aderire che dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.

7. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei

regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle società

8. L’associazione si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri atleti

tesserati e tecnici al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle

assemblee federali.

9. L'associazione "ASD + Sport 8"  si impegna nell'organizzazione e gestione di attività sportive finalizzate alla formazione dei giovani, ad una crescita umana e cristiana dell'individuo dunque:

  • a)    concorrere alla progressiva formazione integrale e sociale dei ragazzi/e e dei giovani valorizzando la loro domanda educativa e la prassi di promozione umanizzante dello sport;
  • b)    sviluppare le dimensioni educative-culturali-sociali e politiche dell'attività sportiva all'interno di un articolato progetto di persona e di società ispirato ai valori umani e cristiani;
  • c)    socializzare nel mondo dell'istruzione e dello sport il valore educativo-culturale-sociale e politico dello sport;
  • d)    operare affinché lo sport diventi diritto sociale in una società multietnica;
  • e)    collaborare con le famiglie e le agenzie educative e sociali;
  • f)     promuovere lo sport come esercizio di partecipazione alla vita del territorio e di assunzione e sollecitazione di responsabilità nell'individuare         problematiche e risposte condivise;
  • g)    inserire il proprio intervento ed interesse nel più ampio orizzonte politico possibile favorendo contatti e collaborazione con altri settori della cultura, della scuola, del turismo e del tempo libero.

Art. 3 – Durata

1. La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera

dell’assemblea straordinaria degli associati.

Art. 4 – Domanda di ammissione

1. Sono soci tutte persone fisiche che chiedono di partecipare alle attività sociali, sia sportive che ricreative, previa iscrizione alla stessa e tesseramento alla Federazione sportiva o all’Ente di Promozione Sportiva di appartenenza. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo stesso e ai diritti derivanti.

2. Possono fare parte dell’associazione, in qualità di soci le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.

3. Tutti coloro i quali intendono fare parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.

4. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della

domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del

Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è

ammesso appello all’assemblea generale.

5. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

6. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

Art. 5 – Diritti dei soci

1. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

2. La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la sede sociale, secondo modalità stabilite nell’apposito regolamento.

 

Art. 6 – Decadenza dei soci

1. I soci cessano di appartenere all’associazione nei seguenti casi:

a)    dimissioni volontarie;

b)    morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;

c)    radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;

d)    scioglimento dell’associazione ai sensi dell’articolo 25 del presente statuto.

2. Il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera c), assunto dal Consiglio

Direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea

ordinaria, alla quale deve essere convocato il socio l’interessato si procederà in

contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di

radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.

3. L’associato radiato non può essere più ammesso.

Art. 7 – Organi

1. Gli organi sociali sono:

a) l’assemblea generale dei soci

b) il/la presidente

c) il consiglio direttivo

Art. 8 – Funzionamento dell’assemblea

1. L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è

convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

2. L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo atto a garantire la massima partecipazione degli associati.

3. Le assemblee sono presiedute dal Presidente del consiglio direttivo. In caso di sua assenza o impedimento, da uno/a dei soci legittimamente intervenuti all’assemblea e designato dalla maggioranza dei presenti.

4. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell’assemblea in cui è previsto il rinnovo delle cariche sociali mediante elezione non è consentito ai candidati di ricoprire la carica di scrutatori.

5. Il Presidente dirige e regola la discussione e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

6. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo a garantire la massima diffusione.

Art. 9 – Diritti di partecipazione

1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.

2. Ogni socio può rappresentare nella sola assemblea ordinaria, per mezzo di delega scritta, un solo associato, oltrechè se stesso.

Art. 10 – Assemblea ordinaria

1. La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante

affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’assemblea e l’ordine del giorno.

2. L’assemblea deve essere indetta a cura del Consiglio direttivo e convocata dal presidente almeno una volta all’anno, entro il primo quadrimestre dell’anno sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario.

3. L’assemblea ordinaria ha il compito di

a)    Eleggere il presidente del Consiglio direttivo;

b)    Eleggere i componenti il consiglio direttivo;

c)    Votare il bilancio consuntivo;

d)    deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito

all’approvazione dei regolamenti sociali

e)    deliberare su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione stessa che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.

Art. 11 – Validità assembleare

1. L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

2. L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono

presenti almeno due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto

favorevole della maggioranza dei presenti.

3. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea

straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati

intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

Art. 12 – Assemblea straordinaria

1. L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal Presidente almeno quindici giorni

prima dell’adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’assemblea e l’ordine del giorno.

2. Nell’assemblea straordinaria non sono ammesse deleghe.

3. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento dell’associazione, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.

4. La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo.

5. In caso di convocazione ai sensi del precedente punto 3) l’ordine del giorno dell’assemblea potrà contenere, e l’assemblea potrà discutere, solo gli argomenti che hanno originato la richiesta.

Art. 13 – Consiglio direttivo

1. Il Consiglio direttivo è composto da minimo tre massimo undici membri eletti

dall’assemblea nel proprio ambito nomina il presidente, vicepresidente ed il segretario,

eventualmente con funzioni di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo

gratuito. Il Consiglio direttivo rimane in carica un anno ed i suoi componenti sono

rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza.

2. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote

associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre società ed

associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva

dilettantistica, non abbiamo riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive

nazionali ad esso aderenti o di un qualsiasi Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal

Coni a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi non superiori ad un

3. Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei

consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei

4. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantire la massima diffusione.

Art. 14 – Dimissioni

1. Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i consiglieri rimanenti provvederanno alla integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato non eletto, in ordine di votazione. Ove venga a mancare tale possibilità il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i consiglieri mancanti. I consiglieri così eletti resteranno in carica sino alla scadenza naturale del Consiglio direttivo.

2. Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.

3. Il Consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente l’assemblea ordinaria per l’elezione del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, le funzioni saranno svolte da consiglio direttivo decaduto.

Art.15 – Convocazione direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è convocato per iscritto dal Presidente. La convocazione deve

contenere la sede, l’ora e il giorno della riunione, nonché l’ordine del giorno.

2. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese, ogni qualvolta il Presidente lo, ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta scritta da almeno due Consiglieri.

Art.16 – Compiti del Consiglio direttivo

1. Sono compiti del Consiglio direttivo:

a)    deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

b)    redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea;

c)    stabilire annualmente l’entità della quota associativa;

d)    fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria ne rispetto del dettato di cui all’articolo 12;

e)    redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre

all’approvazione dell’assemblea dei soci;

f)     adottare i provvedimenti di radiazione versi i soci qualora si dovessero rendere

necessari;

g)    attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea

dei soci.

Art. 17 – Il Presidente

1. Il Presidente è il legale rappresentante dell’associazione in ogni evenienza. Per delega del Consiglio direttivo dirige l’associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto

dell’autonomia degli altri organi sociali.

Art. 18 – Il Vicepresidente

1. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 19 – Il Segretario

1. Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza ed, eventualmente come tesoriere, cura l’amministrazione dell’associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio direttivo.

Art. 20 - Il rendiconto

1. Il Consiglio direttivo redige il bilancio dell’associazione, sia preventivo che consuntivo,

quest’ultimo da sottoporre all’approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve

informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione.

2. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

3. In occasione della convocazione dell’assemblea che ha all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consuntivo, copia del bilancio stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati.

Art. 21 – Anno sociale

1. L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo settembre e terminano il 31 agosto immediatamente successivo.

Art. 22 – Patrimonio

1. I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal

Consiglio direttivo, dai contributi di enti ed associazioni pubblici e privati, da lasciti e

donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall'associazione.

Art. 23 – Sezioni

1. L’assemblea ordinaria potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al

fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Art. 24 – Clausola compromissoria

1. Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione e di soci e tra i soci medesimi saranno

devolute all’esclusiva competenza di un Collegio arbitrale costituito secondo le regole

previste dalla Federazione di appartenenza.

Art. 25 – Scioglimento.

1. Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto.

2. L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà, sentita l’autorità

preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio

dell’associazione.

3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salve diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 26 Norma di rinvio

1. Per quanto espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei Regolamenti della Federazione sportiva nazionale e dell’Ente di promozione sportiva a cui l’associazione è affiliata e in subordine le norme del Codice Civile